28 giugno – 8 luglio: NUOVO CINEMA TEHERAN

nuovo cinema teheran

Cari amici del Portico, grazie alla casa di distribuzione Academy Two, abbiamo il piacere di proporvi la rassegna NUOVO CINEMA TEHERAN, alla scoperta di 4 film del nuovo cinema iraniano.

Martedì 28 e mercoledì 29 giugno, ore 17.00 – 19.00 – 21.00
UN MERCOLEDI’ DI MAGGIO
di Vahid Jalilvand, in Concorso nella sezione Orizzonti all’ultima Mostra del Cinema di Venezia dove ha vinto il Premio Fipresci.
Su un quotidiano di Teheran appare uno strano annuncio: un uomo di nome Jalal vuole donare una grossa somma di denaro ad un bisognoso. Intanto che la polizia cerca di tenere a bada la folla desiderosa di ricevere il premio, conosciamo le precarie condizioni di vita di due donne: Leila, ex fidanzata di Jalal, ha bisogno di quei soldi per pagare le cure del marito gravemente malato mentre Setareh, una giovane sposata all’insaputa dei suoi tutori, con la stessa somma potrebbe far rilasciare il compagno ingiustamente detenuto in carcere.

Giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio, ore 17.00 – 19.00 – 21.00
NAHID
di Ida Panahandeh, Future Promising Prize al Festival di Cannes 2015.
Versione originale sottotitolato in italiano
Nahid, una giovane donna divorziata, vive sola con il figlio di 10 anni in una città sul Mar Caspio, nel Nord dell’Iran. Secondo le leggi iraniane, la custodia del figlio spetta al padre ma lui ha concesso la custodia alla moglie a patto che lei non si risposi. La relazione tra Nahid e un altro uomo, che la ama appassionatamente e che la vorrebbe sposare, complicherà la sua vita di donna e di madre.

Martedì 5 e mercoledì 6 luglio, ore 17.00 – 19.00 – 21.00
A GIRL WALKS HOME ALONE AT NIGHT
di Ana Lily Amirpour, con protagonista una ragazza vampiro, presentato al Sundance Film Festival.
Le cose strane si muovono a piedi a Bad City. La città iraniana dei fantasmi, è il rifugio delle prostitute, dei tossici e dei magnaccia e di tutte le anime perverse. È un luogo senza speranza, dove un vampiro solitario minaccia gli abitanti della cittadina. Ma quando un ragazzo incontra una ragazza, inizia a sbocciare una anomala storia d’amore….

Giovedì 7 e venerdì 8 luglio, ore 19.00
A DRAGON ARRIVES
di Mani Haghighi, presentato in concorso al 66° Festival di Berlino.
Versione originale sottotitolato in italiano
22 gennaio 1965. Il giorno dopo un attentato che ha provocato l’uccisione del Primo Ministro iraniano una Chevrolet Impala di colore arancione attraversa un cimitero abbandonato in una zona desertica del Paese. L’ispettore di polizia Babak Hafizi è incaricato di indagare sull’apparente suicidio di un prigioniero esiliato nella zona. Sulle pareti del luogo in cui è stato rinvenuto il cadavere si leggono scritte di diversa provenienza (frasi di derivazione letteraria e appunti diaristici). Assistito da un ingegnere del suono e da un geologo (nella zona si verificano terremoti quando qualcuno viene sepolto nel cimitero) Hafizi indaga ma è anche stato indagato?